Nei Comuni dell'entroterra l'anagrafe, la ragioneria e l'ufficio tecnico lavorano con gli stessi strumenti di un capoluogo: protocollo informatico, PEC, firma digitale, programmi in cloud, pagamenti con pagoPA. La differenza è che spesso a seguire l'informatica è una persona sola, che nel frattempo fa anche altro, e il fornitore più vicino è a un'ora di strada.
Noi siamo a Orciano di Pesaro, nel comune di Terre Roveresche, fra la valle del Metauro e quella del Cesano. Da qui, dal 2004, seguiamo uffici comunali, scuole e biblioteche dell'entroterra pesarese. Per molti siamo diventati il primo numero da chiamare quando in ufficio qualcosa si ferma, e le persone a cui chiedere un parere prima di comprare.
Che cosa chiede l'informatica di un municipio
- Postazioni e stampanti degli uffici. Computer pronti con i programmi dell'ente, multifunzione condivise, scansione diretta nelle cartelle del protocollo.
- Rete fra le sedi. Municipio, biblioteca, magazzino comunale, a volte le scuole: collegati in modo sicuro, con il Wi-Fi per il pubblico separato da quello degli uffici.
- Posta, PEC e firma digitale. Caselle istituzionali, PEC dell'ente e dei singoli uffici, firme rinnovate prima che scadano, senza lasciare uno sportello fermo.
- Backup che si possono ripristinare. Gli archivi di un ente non si ricostruiscono: copie automatiche, una fuori sede, e ogni tanto una prova di ripristino. Ne abbiamo parlato nella regola del 3-2-1.
- Sicurezza. Antivirus gestito da una console centrale, aggiornamenti tenuti sotto controllo, accessi con doppia verifica dove si può: sono le misure minime che AgID chiede a tutte le pubbliche amministrazioni.
- Telefoni. Centralini VoIP con l'interno di ogni ufficio, messaggi per gli orari di apertura, inoltro sul cellulare del reperibile.
Come lavoriamo con un ente
Con un Comune il rapporto è quasi sempre lungo, e funziona meglio quando le regole si scrivono all'inizio:
- Un contratto di assistenza con la tariffa oraria e le condizioni dell'ente, per gli interventi da remoto e in sede.
- Ogni uscita registrata con data, tecnico e durata. Il riepilogo arriva all'ufficio prima della fattura, perché lo possa controllare.
- Acquisti su MePA, con ordine diretto o trattativa diretta, e un preventivo formale da allegare alla determina. Siamo fornitori abilitati dal 2004: come funziona lo spieghiamo nella guida al MePA.
- Fattura elettronica con il CIG, il codice univoco dell'ufficio e la scissione dei pagamenti, come vuole il sistema di interscambio.
La consulenza, prima della fornitura
Molte richieste partono da una domanda semplice: «ci conviene sostituire il server o passare al cloud?», «quale multifunzione prendiamo per l'anagrafe?», «il computer della biblioteca regge ancora un anno?». Rispondiamo guardando com'è fatto l'ente, non il catalogo: a volte la risposta giusta è non comprare niente e sistemare quello che c'è.
Quando serve comprare, il catalogo per la Pubblica Amministrazione è su ordinimepa.it: computer, monitor, stampanti, carta e materiale per gli uffici, con i codici da usare negli ordini MePA.
Un consiglio pratico: tenete un elenco aggiornato di quello che l'ente ha, cioè computer, stampanti, apparati di rete, licenze e scadenze. È la prima cosa che chiede chi deve aiutarvi, ed è anche la prima delle misure minime di sicurezza.
Le zone che seguiamo
Tutta la provincia di Pesaro e Urbino e quella di Ancona, con un occhio di riguardo per i paesi dell'interno. La valle del Metauro, da Calcinelli a Fossombrone, Fermignano, Urbania e Urbino. La valle del Cesano, dai colli di Orciano e Mondavio a San Lorenzo in Campo, Pergola e Corinaldo. E la costa fra Pesaro e Senigallia. Molti interventi si fanno da remoto in pochi minuti; quando serve il tecnico, da Orciano la strada per gli uffici dell'interno è corta.
Il primo passo
Se l'ente è già nostro cliente, le richieste si aprono con un ticket di assistenza: arrivano con un numero, e l'ufficio sa sempre a che punto sono. Se non lo è, chiamaci allo 0721 977060 o scrivici: partiamo da un incontro per vedere com'è fatta l'informatica dell'ente e che cosa conviene sistemare per primo.
Per gli acquisti e il MePA c'è anche la pagina dedicata alla Pubblica Amministrazione.


